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La PN grigliate e ricerca interiore – Franco Debono12/06/2020

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La PN grigliate e ricerca interiore – Franco Debono
L’opposizione dovrebbe prendere parte al processo per selezionare un commissario di polizia

Venti anni fa, il commissario di polizia allora George Grech ha dovuto rassegnare le dimissioni sulla scia di uno scandalo sessuale. Il ministro degli Interni all’epoca era la stessa persona che ora è probabilmente raccomandando il partito nazionalista di boicottare la grigliatura parlamentare del nuovo commissario di compagnia, Angelo Gafà’.

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Ai ricchi in questo mondo raccomanda di non essere orgogliosi, di non riporre la speranza sull'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che tutto ci dà con abbondanza perché ne possiamo godere.


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La cottura alla griglia è parte di un nuovo meccanismo storico di nomina, che comprende un invito pubblico per le applicazioni e preselezione da parte della Commissione di servizio pubblico. Questo contrasta nettamente con la discrezione ministeriale assoluto della precedente nazionalista amministrazioni fino al 2013.

Infatti, nonostante le dimissioni del Commissario George Grech nel 2001, né allora Ministro dell’Interno Tonio Borg, né alcuno dei suoi successori nazionalisti mai devolvibili il minimo di discrezionalità illimitata nella nomina capi della polizia. Così, mentre le chiamate dell’opposizione sono giustamente basano sulla regola catastrofica situazione legge dell’ex primo ministro Joseph Muscat ha purtroppo trascinato il paese in, devono essere vigili per non dare l’impressione di sottilizzare o raggi mettendo tra le ruote di un buon passo nella giusta direzione, che i successivi governi nazionalisti non sono riusciti a prendere in considerazione anche da remoto, per non parlare di implementare.

Infatti, se un giorno Partito nazionalista decide di indulgere in qualche bene in ritardo genuino ricerca interiore, anche se è superficiale, sarà immediatamente scoprire che la sua situazione attuale è almeno in parte a causa della letargia e mancanza di attuazione delle riforme di base durante il Tonio Borg / Carm Mifsud Bonnici mandato dei portafogli giustizia e affari interni, che sono stati divisi solo nel 2011, dopo le mie campagne assidui in Parlamento – se uno dei più significativi sviluppi costituzionali negli ultimi anni. Che l’inazione ha portato alle ingiustizie, le persone ingiustamente condannato per colpe altrui e un grosso buco nel credo del partito, oltre che, ovviamente, creando un terreno fertile per gli eccessi successive di Muscat!

Come un avvocato penalista, ho dovuto affrontare i funzionari di polizia in tribunale tutti i giorni per gli ultimi venti anni. Devo confessare che nello svolgimento miei doveri professionali con passione e diligenza, il mio rispetto per la divisa della polizia è cresciuta nel corso degli anni. Ho incontrato molti funzionari dedicati e seri, e nel 2011, quando ho formulato la giustizia globale e costituzionale Reform- www.riformagustizzja.com – mentre ho proposto varie riforme al corpo di polizia, compresa la creazione di un sindacato di polizia, il rafforzamento della servizi di medicina legale e la suddivisione delle sezioni investigative e giudiziarie, non hanno proposto alcuna modifica alle modalità di nomina del commissario di polizia. Questo è stato per due ragioni.

In primo luogo, l’operatore storico a quel tempo era un ufficiale di tutto rispetto dell’integrità e ha posato senza problemi. In secondo luogo, credo ancora l’appuntamento dovrebbe essere, per quanto possibile, una prerogativa del governo all’interno di controlli ed equilibri. La nuova procedura va un lungo cammino nel garantire la trasparenza e qualcosa di più servirebbe solo a deturpare il ruolo di primo ministro, invece di aggiungere nulla a quello del commissario di polizia.

In realtà, la proposta della opposizione di avere un commissario nominato da una maggioranza di due terzi in Parlamento non è impraticabile solo. E ‘anche pericoloso. Un primo ministro che non gode di autorità morale o il potere legale di nominare un commissario di polizia non dovrebbe nemmeno rivestire la carica di primo ministro, in primo luogo.

palazzo del Parlamento a La Valletta. Parlamentari deve mettere in discussione e poi votare il candidato commissario di polizia prima che possa assumere cariche. Foto: Chris Sant Fournier
palazzo del Parlamento a La Valletta. Parlamentari deve mettere in discussione e poi votare il candidato commissario di polizia prima che possa assumere cariche. Foto: Chris Sant Fournier
Dopo tutto, che tipo di premier è colui che non ha il potere di nominare il commissario della polizia! scelte ministeriali principali sbagliate sono puniti con l’elettorato alle urne, non per sfigurare il sistema primo ministro del governo dalle riforme controproducenti.

La nuova procedura, che è un miglioramento enorme e va un lungo cammino nel garantire la trasparenza e la meritocrazia, merita sostegno. Nonostante questo e nonostante la persona che viene proposto è rinomato per la sua integrità, capacità investigative e larga rispetto all’interno del corpo, il nazionalista opposizione ha dichiarato che saranno boicottare la cottura alla griglia – un meccanismo che anche io avevo suggerito dovrebbe essere incluso quando la nuova procedura è stata in discussione alcuni mesi fa.

Questo non è solo intrinsecamente sbagliato, ma anche di danneggiare come una strategia. L’opposizione rischia di dare l’impressione che sia un po ‘all’interno del partito non sono confortevoli, con la reputazione del candidato per senza paura e un’indagine imparziale, o che non hanno domande da fare alla griglia e, quindi, hanno tirato fuori.

L’opposizione dovrebbe anche evitare di dare l’impressione che per opporsi alla nomina di Gafà ora, essi sarebbero in grado di piangere fallo se eventuali indagini non di loro gradimento avvengono in futuro, una strategia che lavoro potrebbe con qualcuno che potrebbe essere compromessa, ma probabilmente non in questo caso.

Ciò che è ancora più sconcertante è che l’opposizione sarà probabilmente guadagnare nulla, minando la credibilità e la statura di un eventuale commissario di polizia che viene con una reputazione senza macchia e la cui integrità e le qualifiche non sono state in discussione da nessuno. Ovviamente alla fine le prestazioni conta ed egli sarà giudicato di conseguenza. A maggior ragione quando la base del contendere è un aspetto della nuova procedura di nomina, che si deve ancora una volta ricordare, è un enorme miglioramento rispetto al 25 anni discrezione ministeriale assoluta e illimitata del PN nei poteri di nomina.

In caso contrario, il partito potrebbe esporsi a qualche grigliate. Perché il metodo di nomina commissario di polizia non è stato cambiato anche quando, sotto la sorveglianza di Tonio Borg, l’allora commissario Grech ha dovuto dimettersi? E ora che un nuovo, più trasparente e meritocratica procedura è stata messa in atto e un ufficiale di integrità e qualifiche indiscussa è stata nominata, perché questo timbratura dei piedi e gettando capricci?

L’opposizione ha un’occasione d’oro per vedere la sua proposta di due terzi tradotto in pratica, sostenendo la candidatura, avendo quindi un commissario nominato attraverso entrambe le proposte del governo e dell’opposizione! Se l’opposizione crede veramente nella sua due terzi di maggioranza proposta, dovrebbero votare a favore della Gafà’.

Per lo meno, l’opposizione dovrebbe partecipare alla grigliate e porre le domande difficili a loro parere dovrebbero essere chiesto, e quindi votare di conseguenza. Boicottando la grigliatura, non sono nemmeno darsi la possibilità di porre domande. E questo è fondamentalmente abdicare le loro responsabilità.

Franco Debono.
Franco Debono.
Malta è un piccolo paese con un piccolo e limitato numero di persone che possono beneficiare di un posto così delicato. Parti hanno le loro preferenze, ma una volta che il candidato è uno degli aventi diritto e qualificato, anche se non candidato preferito della controparte, un consenso maturo dovrebbe essere raggiunto. Una presa di posizione dura mostrerebbe solo quanto sia pericoloso un requisito obbligatorio per i due terzi sarebbe nelle mani di una ostinata opposizione!

Cerchiamo di non sacrificare il talento e buone qualità sull’altare di battibecchi politici. Questo paese, come ogni democrazia, merita un’opposizione credibile e forte, e questa è un’occasione d’oro per voltare pagina.

Franco Debono è un avvocato penalista ed ex nazionalista MP.

timesofmalta.com/articles/view/the-pns-grilling-and-soul-searching-franco-debono.797592?utm_source=tom&utm_campaign=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2020-06-11

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