Categorie
Uncategorized

Nessun futuro per gli alberi m

Nessun futuro per gli alberi maltesi – Alfred Baldacchino
L’ERA è un’entità molto professionale – su carta




La domandi però con fede, senza esitare, perché chi esita somiglia all'onda del mare mossa e agitata dal vento.

La sensazione che gli alberi maltesi indigene e della biodiversità non hanno futuro sta aumentando di giorno in giorno, nonostante gli obblighi nazionali e internazionali.

Ci sono quattro ministri che sono coinvolti con gli alberi e la biodiversità: Trasporti e il ministro delle infrastrutture Ian Borg; Il ministro del Turismo Julia Farrugia Portelli, ministro dell’Agricoltura Anton Refalo e ambiente e il ministro pianificazione Aaron Farrugia.

Il ministro sotto il cui orologio perdita di biodiversità è in aumento a passi da gigante è senza dubbio Borg. Per aggiungere la beffa al danno il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è l’importazione di un numero di alberi ‘indigeni’, solo per motivi numerici politici: piantati, alcune in vasi, o distribuita ai consigli locali.

Nessuna visione biodiversità di qualsiasi tipo, nessuna preoccupazione per la possibilità di virus e malattie e la contaminazione del patrimonio genetico locale; solo uno spreco di risorse che potrebbero essere utilizzati a beneficio di una nuova industria locale di moltiplicazione alberi autoctoni.

Il tarmacking e getto di percorsi di valle, i cosmetici muri a secco, costruiti con fondi dell’Unione Europea, inoltre metti in perdita di biodiversità.

Se ci fosse un premio per un politico che ha contribuito così tanto alla perdita di biodiversità, il ministro dei trasporti avrebbe vinto a mani basse. La storia sarà sicuramente documentarlo.

Il 15-year-old ELC noto, intascando € 8 milioni l’anno, l’introduzione di specie invasive in tutto, ignorando l’acquis ambientale UE, mutilando un certo numero di alberi lungo le strade, è ora sotto gli auspici del Ministro del Turismo. La visione di questo ministero sulla biodiversità si basa anche sulla importazione di più alberi.

Ministro dell’Agricoltura Refalo è responsabile per la fitosanitaria degli alberi e altre piante. Non c’è mai una parola per proteggere gli alberi autoctoni da rischi per l’importazione di tante importazioni straniere.

Nessuna visione biodivesity di qualsiasi tipo, nessuna preoccupazione per la possibilità di virus e malattie
Ministro dell’Ambiente Farrugia ha la massima responsabilità in materia di protezione e gestione degli alberi e della biodiversità.

Il suo ambiente e delle risorse Authority (ERA) è il punto focale e l’autorità competente dell’Unione europea in materia di biodiversità.

Sulla carta, ERA è molto professionale e pubblica i regolamenti e le linee guida sulla biodiversità di onorare obblighi comunitari, e dichiara siti Natura 2000, anche se a sinistra non gestito, come ad esempio Buskett. In pratica è quasi inesistente. Nessuno prende qualsiasi avviso di questi. Le norme di tutela albero e le linee guida, e il modo in cui gli alberi vengono decimati tutte le isole, per i permessi di ERA o no, ci sono per uno e tutti da vedere.

I piatti Ministero dell’Ambiente fuori € 30.000 a consigli locali per piantare alberi. Non è una cattiva idea, ma non quando gli elenchi dei esotici importati, alcuni alberi invasivi sono date tra cui scegliere, e le condizioni imposte per piantare alcuni in vaso, come per accogliere qualcuno.

Durante i mesi estivi questi possono essere visti sia arida secco, o sul punto di baciare le loro radici addio. In Attard gli alberi in vaso sono state modificate una o più volte. Le radici e il suolo nei vasi diventano così caldo che sarebbe un miracolo se gli alberi sopravvivono.

Ambjent Malta, una volta nel portafoglio del Ministero dell’Ambiente, è stata di breve durata. Questi hanno avuto la lungimiranza di iniziare un vivaio per propagare la biodiversità Maltese. Ma il cambiamento di mani al Castille visto che questo è stato sciolto. L’unico resto è la livrea dei veicoli hanno usato. Ambjent Malta avrebbe dovuto anche per la gestione dei siti Natura 2000.

ARTICOLI CORRELATI
di Ambiente ministro ‘Save the Trees’ ritorni di fiamma pubblicare in mezzo a Central link rabbia
Se il governo ha la volontà di onorare il suo programma elettorale e l’ambiente dell’acquis dell’Unione europea, non sarebbe frammentato tali responsabilità in un modo per fare nessuno responsabile.

Non v’è alcuna volontà, nessuna intenzione, nessun desiderio, nessuna visione, nessun piano, nessuna sensibilità per salire a una responsabilità socio-ecologico quali nazionale. Solo la voglia dittatoriale di distruggere, per scopi commerciali politici, alcuni con fondi dell’Unione Europea.

Le risorse finanziarie, gestite dal ministro dell’ambiente, possono contribuire ad un set professionale fino a vedere alla conservazione della biodiversità locale.

Dobbiamo farla finita con lo scenario attuale in cui i ministri in concorrenza tra loro su chi importa la maggior parte alberi, distruggendo quelle indigene maltesi nel processo.

Quale futuro fa tutto quest’offerta ad alberi autoctoni Maltese? Non c’è da stupirsi che molti stanno giungendo alla conclusione che il governo ha una road map per fare di Malta l’Isola di Pasqua nel Mediterraneo!

[email protected]

Alfred Baldacchino, ex direttore eurodeputato Aassistant

timesofmalta.com/articles/view/no-future-for-maltese-trees-alfred-baldacchino.800127?utm_source=tom&utm_campaign=newsletter&utm_medium=email&utm_content=2020-06-22