Papa San Paolo VI 18971978Giovanni Battista Montin

TheMummichogblog è un partecipante al Amazon Services LLC Associates programma, un programma di affiliazione pubblicitario progettato per fornire un mezzo per siti per guadagnare tariffe pubblicitarie con la pubblicità e il link al amazon.com. Amazon, il logo di Amazon, AmazonSupply, e il logo AmazonSupply sono marchi di Amazon.com, Inc. o delle sue affiliate.

Papa San Paolo VI (1897-1978)

Giovanni Battista Montini nasce il 26 settembre 1897 nel paese di Concesio, in provincia di Brescia, Lombardia. Ordinato sacerdote il 29 maggio 1920, ha lavorato nella Curia Romana, il servizio civile vaticano, fino a quando non è stato nominato Arcivescovo di Milano nel 1954. È stato eletto Papa il 21 giugno 1963, ha portato a termine con successo il Concilio Vaticano, promosso il rinnovamento della vita della Chiesa e soprattutto della liturgia. Ha promosso anche il dialogo ecumenico e l’annuncio del Vangelo al mondo moderno. Morì il 6 agosto 1978.

È stato canonizzato da Papa Francesco nel 2018.

In una riflessione del 5 agosto 1963, a un mese e mezzo dalla sua elezione alla Sede di Pietro, Paolo VI scriveva: «Devo tornare al principio: il rapporto con Cristo… che deve essere fonte della più sincera umiltà : ‘lasciami, perché sono un peccatore…’; sia nella disponibilità: ‘vi farò pescatori…’; sia nella simbiosi di volontà e grazia: “per me il vivere è Cristo…”». Amore per Cristo e amore per la sua Chiesa. A ragione poteva scrivere in Pensiero alla morte: «Prego il Signore che mi dia la grazia di fare della mia prossima morte un dono d’amore alla Chiesa. Posso dire di averla sempre amata e sento di aver vissuto la mia vita per lei e per nient’altro”.

Quando lo Spirito Santo lo scelse come Successore di san Pietro, già preso dalla figura e dall’attività apostolica di san Paolo, non risparmiò le sue energie al servizio del Vangelo di Cristo, della Chiesa e dell’umanità, visto in la luce del disegno divino di salvezza. Come mostrano i suoi insegnamenti, era un difensore della vita umana, della pace e del vero progresso umano. Voleva che la Chiesa, ispirata dal Concilio e attuandone i principi normativi, riscoprisse sempre più la sua identità, superando le divisioni del passato ed essendo sempre più attenta alla nuova era. Voleva che la Chiesa di Cristo mettesse al primo posto la centralità di Dio e la predicazione del Vangelo, anche quando si spende al servizio dei fratelli, per edificare quella “civiltà dell’amore” iniziata dal Spirito Santo a Pentecoste.

In Appunti per la mia ultima volontà e testamento, Paolo VI scriveva: «Nessun monumento per me». Anche se nell’ottobre 1989 è stato eretto un monumento nel Duomo di Milano, il vero monumento a San Paolo VI è quello costruito dalla sua testimonianza, dalle sue opere, dai suoi viaggi apostolici, dal suo ecumenismo, dal suo lavoro sulla Vulgata rivista, nella Liturgia rinnovamento e i suoi molteplici insegnamenti ed esempi con i quali ha mostrato il volto di Cristo, la missione della Chiesa, la vocazione dell’umanità contemporanea e la riconciliazione del pensiero cristiano con le esigenze del momento difficile in cui egli, con molta sofferenza, ha dovuto la Chiesa.

Amazon e il logo di Amazon sono marchi di Amazon.com, Inc., o delle sue affiliate.